Io non ho paura (G.Salvatores) Agosto 8, 2008

Locandina film Io non ho paura
Che bello!! Avevo proprio voglia di rivedere questo bellissimo film, tratto dal racconto omonimo di Niccolò Ammaniti. Ricordo ancora il libro, le parole che si sono sposate perfettamente con quelle proposte e realizzate dal grande regista Gabriele Salvatores. E’ un film che commuove, che fa pensare, che ti tiene attaccato alla televisione e che un po’ ti fa piangere.
E’ un film che fa pensare a tutte le storie di cronaca che ogni giorno riempiono pagine di giornali e servizi ai vari tg. Penso a Ciccio e Tore, a quei poveri bambini sfortunati..ad Angela Celentano, alla piccola Maggie, a tanti altri bambini che per la cazzimma e la cattiveria e la cupidigia di alcune persone (spesso anche familiari) fanno una brutta fine, smettono di vivere, di giocare, di ridere.
Fate giocare i bambini..e lasciateli in pace.
Giacomo Ambrosino
Cara Emily Agosto 8, 2008
In una stanza vuota
ti ho conosciuta;
eri dolce,
eri triste e
un po’ sola.
Gioia di vivere,
il bisogno di andare via,
paura della morte:
tutto ciò in pagine
di lacrime
e piene di vita.
Colpo di fulmine,
il tuo rapporto con Dio,
la tua visione della morte:
con ciò
mi hai incuriosito,
spaventato,
emozionato.
Fede e mistero
nei tuoi versi impauriti
e pieni di gioia.
Ho pianto per te,
ho pianto con te,
sale cade
lento sul mio volto,
sulle mie labbra.
Al sorger del sole,
all’imbrunire…
sempre
accanto a me.
Cara Emily,
ti leggo dentro,
mi leggi dentro:
i nostri cuori
come libri aperti
pronti a sognare.
Per Emily Dickinson,poetessa
(G.Ambrosino)

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Buon Viaggio Gabri Agosto 8, 2008
In una sera calda
e stanca,
presi dalle
non comodità della
circumvesuviana,
sei arrivata
lacrime agli occhi
accompagnata
da una triste e bella notizia:
la tua partenza.
Eri lì,
in piedi davanti ai
nostri occhi puntati sui
tuoi;
i tuoi gesti,
le lacrime che scendevano
lente e tristi
sul tuo bel volto.
Ed io ti ascoltavo,
attento ad ogni
tua singola parola,
osservavo le labbra
sperando che
non le muovessi,
che fosse una mia
allucinazione.
D’istinto
ho preso una cartolina
e una penna
per lasciarti un piccolo
pensiero
da leggere quando sarai in viaggio,
quando raggiungerai
la tua nuova vita,
che vivrai
con quel sorriso
amato da tutti
noi e
con quella fragilità
che ti rende dolce
e sincera,
vera
e con quella forza,
come un fiume in piena
che ti ha aiutato
molte volte a non annegare
nei dispiaceri,
nei problemi
della vita.
Sii sempre Gabriella. ti voglio bene.
Buon viaggio.
per Gabriela
(G.Ambrosino)

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Diario di bordo…che stanchezza!! Agosto 8, 2008
ore 15.30
Oi oi… che stanchezza! Dopo i 463 scalini della cupola della basilica di S.Maria del Fiore, ci siamo riposati un p0′ e abbiam mangiato qualcosina. Ragazzi…la vista da lì sopra era da togliere il fiato. Eri praticamente in vetta a Firenze..la tenevi sotto di te..e anche se molte cose sembravano lontane, tu riuscivi a toccarle con le dita.. Almeno è così che mi sentivo. Come vedete dall’album delle foto a dx alcune foto sono state scattate proprio da lì sopra. Per arrivarci abbiam dovuto praticamente scalare in cunicoli stretti dove ci passava a stento una fila di persone, ma che non accadeva mai così. Tutti cercavano di uscire quanto prima fuori, respirare aria fresca, pulita, e solo quando eri lassù o giù, fuori anche dalla chiesa, in strada, potevi dire…ah, finalmente.
Dopo aver mangiato e aver riposato un pochino i piedi, ci siamo imbucati nel Battistero e così come l’altra volta, non mi ha lasciato granchè stupefatto. Bello, sì…ma ci son cose che val la pena di vedere di più. Mentre guardo le pareti di questo monumento, penso anche a tutte le cose che devo scrivere, al libro, per il quale mi vien davvero poco da scrivere in questo momento..e per farlo vorrei andare in giro e continuare a vedere, sentire, quella parte di città di cui ho bisogno.
Va beh..fra un po’ usciamo..e quindi cerco di godermi ancora questo battistero..
Un abbraccio
Giacomo



















